martedì 20 marzo 2012

I Tesori di ARNOLDO][BATTOIS

Conosciuti sulle pagine di Vogue, innamorate perdutamente delle loro creazioni: qualità elevatissima, originalità, artigianalità che rende unica e speciale ogni creazione, bellezza pura.

Di seguito la breve intervista realizzata ai geniali designer Silvano Arnoldo e Massimiliano Battois:


FNB   -   Qual è stato il Vostro percorso?

A][B  - Ci siamo conosciuti alla Facoltà di Architettura di Venezia e sui banchi dell’università abbiamo scoperto di avere una forte passione comune per la moda. Da lì nasce il tentativo di intraprendere un percorso formativo e lavorativo nel design; arrivare a Milano ed entrare nello staff di Milan Schön haute couture sono la prima esperienza fondamentale del nostro percorso, che ci ha visti lavorare per importanti brand. In seguito, grazie alla lunga collaborazione per Roberta di Camerino, a fianco di Giuliana – sua fondatrice e anima creativa – abbiamo scoperto la passione per l’accessorio borsa. L’attenzione al colore nelle sue infinite combinazioni, l’attenzione costante al dettaglio, l’uso dei metalli e la fortuna di vivere il processo creativo a Venezia sono caratteristiche progettuali ereditate da questa esperienza.
Abbiamo così deciso di creare un nostro marchio per realizzare una collezione di borse contraddistinte da lavorazioni artigianali ed elevata qualità dei materiali; il Made in Italy e il know how della tradizione artigianale veneta sono le caratteristiche essenziali per ottenere un prodotto nuovo nel panorama attuale.
Nel 2010 siamo stati selezionati tra i tre finalisti per la categoria Accessori di ‘Who is on next?’ 2010, organizzato da AltaRoma e Vogue Italia.



FNB   -   Quanto l’architettura influenza il Vostro stile?

A][B - La nostra formazione da architetti emerge costantemente, sia nella vita che nel lavoro, nell’attenzione che poniamo in ogni dettaglio delle nostre collezioni, dalla fase incubatrice delle idee, alla correzione dei prototipi fino al risultato finale. Nulla rimane mai incontrollato.
Le fonti di ispirazione per il nostro lavoro appartengono a mondi molto diversi tra loro, ma è proprio dal loro incontro che nascono le idee; ogni sguardo cattura dettagli e sfumature che si sedimentano nella mente e riemergono in nuove combinazioni. Gli elementi del mondo naturale e le strutture architettoniche influenzano costantemente le collezioni, nelle forme, nei colori e nelle textures.

FNB   -   Il tema di ispirazione della Vostra ultima collezione è la traccia, ricordo di colori, luci e materiali, ce la illustrate?

A][B   - La collezione sviluppa varie tematiche, tra cui l’applicazione di forme in plexiglass trasparente fluo su superfici in capretto bottalato lavorate a pieghe piatte, soffietti multipli e filetti fluo per codificare un “nuovo vintage”; piastre snodabili in ottone battuto trattenute da viti a taglio, ricordo di armature medievali, imbrigliano soffici sacche di nappa plongè lavorate con impunture macro; tagli convergenti da cui fuoriescono macro filetti in pitone laccato fluo e un curioso accessorio metallico di una vecchia postina militare rinnovano borse dalle forme canoniche realizzate in gommosi vitelli all’anilina.




FNB   -   Ci potete dare qualche anticipazione sulla Vostra nuova collezione?                   

A][B   -  La nuova collezione A/I 2012-13 è ispirata dallo spirito del tempo e dai fantasmi del passato che prendono vita attraverso nuovi racconti, lasciando la loro impronta sul presente dopo essersi diradati come denso fumo.
Ispide pellicce nero lucido mostrano l’impronta di esotici Uccelli del Paradiso, fregi di legno cerato si adagiano su soffici nabuk ocra rossa con dettagli in vernice, sagome in vitello oliva effetto corteccia contrastano con superfici lisce nei toni neutri, figure laccate illuminano superfici in nabuk grafite: differenti modi per interpretare borse piatte dalle geometrie pure ritrovate in vecchi bauli.
La doctor bag e la sacca Elefante vengono reinterpretate e declinate in differenti soluzioni: dal classico vitello concia vegetale nei toni del cognac, alla pelliccia ispida combinata con vitelli e vernici nei toni del ferro,  fino ai pitoni laccati bitono color melograno.

FNB   -   Alcuni aspetti fondamentali del Vostro marchio?

A][B - Ogni borsa Arnoldo][Battois nasce da contaminazioni tra mondi differenti, modificando costantemente il punto di vista e de-contestualizzando l’oggetto per creare nuove forme e funzioni. In questo modo si aprono nuovi orizzonti, infinite prospettive che ci permettono di ridefinire e ricodificare i canoni tradizionali. Il nostro obiettivo è quello di continuare a realizzare “oggetti-per-sempre” con un alto contenuto progettuale e tecnico che consente loro di essere innovativi anche a distanza di tempo, abbandonando dunque il concetto di stagionalità. I cambiamenti delle singole collezioni sono quindi intesi come naturale evoluzione di un percorso creativo.

FNB   -   La creazione alla quale siete più legati?

A][B  -  La borsa “Elefante” è stato il primo progetto concepito con la volontà di allontanarsi dai canoni usuali del “mondo borsa”.
L’ispirazione è sorta osservando e studiando i panneggi della statuaria classica e delle toghe greche; ridisegnando e applicando questi dettagli a forme ispirate al mondo naturale è nata questa borsa, completata successivamente da dettagli estrapolati da Venezia: gli elefanti in ottone con anello, battenti di portoni bizantini, si sono trasformati in attacchi per manici concepiti come cime di navi, attraverso l’intreccio di cordini di nappa.


FNB   -   Un momento magico ed uno difficile ( a livello professionale)  vissuto fin’ora?

A][B  -  La più importante soddisfazione conseguita è arrivata dal concorso ‘Who is on next?’ 2010, organizzato da AltaRoma e Vogue Italia, nel quale siamo stati selezionati tra i tre finalisti per la categoria Accessori. La nostra collezione S/S 2011 è stata presentata a Milano, durante la Fashion Week, nel corso di un evento organizzato da Vogue America e Vogue Italia, alla presenza di Anna Wintour e Franca Sozzani.
I momenti difficili sono quotidiani e interessano l’equilibrio tra aspetti progettuali e commerciali; si cerca ogni giorno di convincere che la collezione sia interessante e meriti uno spazio nel panorama esistente: bisogna essere in grado di proporre la novità, la sperimentazione e l’eccellenza.

FNB   -   Il Vostro sogno più grande?

A][B    - Il nostro sogno è in questo momento far conoscere il più possibile questo progetto, far sentire la presenza del marchio Arnoldo][Battois soprattutto a livello internazionale senza però perdere le caratteristiche che ci contraddistinguono. Sarà fondamentale preservare in ogni istante le peculiarità del brand, continuando a ricercare soluzioni innovative, evitando di modificare la nostra sensibilità per adattarci a richieste di mercato.  Vogliamo continuare a sviluppare il nostro progetto: un prodotto nuovo, non omologato, che punta alla qualità e all’unicità. Non ci interessa la massa ma l’individuo, vogliamo instaurare un dialogo intimo tra noi, i nostri “oggetti” e chi li sceglierà: ogni borsa racconta una storia reinterpretabile da chi avrà voglia di conoscerla.





FNB   -   Continuate a lavorare a Venezia, è una scelta dettata dal cuore?

A][B  - Venezia è la città in cui siamo nati e ci siamo formati, sia con la Facoltà di Architettura che attraverso la lunga collaborazione per Roberta di Camerino. Dopo varie esperienze in altre città italiane ed estere, abbiamo scelto di creare la nostra collezione e di aprire qui lo spazio Arnoldo][Battois per il forte legame con questa città sospesa nel tempo; è il luogo della sedimentazione storica e della contaminazione culturale in cui i fasti della Serenissima, i viaggi di Marco Polo e le vite di intellettuali ed artisti del passato emergono tuttora nella sguardo contemporaneo.





FNB   -   Com’è presente Venezia nelle Vostre creazioni?

A][B  -  Questa città, che amiamo profondamente, è una presenza costante con cui interagire e da cui ricevere suggestioni e ispirazione. L’Arsenale, cuore della Serenissima e motore della conquista dell’Oriente, fornisce idee per manici e dettagli: cime delle navi che diventano morbidi intrecci di nappa per manici ergonomici, collegati al corpo della borsa attraverso preziosi ottoni, memoria di viaggi esotici.




FNB   -   Due posti, poco turistici, da visitare a Venezia? 

A][B  -   La scuola Grande di San Giovanni Evangelista e il cimitero di San Michele.



FNB   - Avete dimostrato molto coraggio a debuttare nel settore della pelletteria di lusso in questi tempi un po’ delicati, qual è il Vostro pensiero?

A][B  - Le nostre collezioni sono sempre state realizzate grazie al sapere e al know how della tradizione artigianale veneta, nonostante spesso ci sia stato consigliato di seguire l’esempio dei grandi brands che hanno preferito rinunciare a questi valori sostituendoli con una manodopera meno qualificata ma molto più economica. La prova che la nostra tenacia non sia stata inutile è dimostrata dall’inversione di tendenza delle campagne pubblicitarie dei grandi marchi nelle ultime stagioni: promuovere il Made in Italy attraverso immagini che raccontano la nostra preziosa tradizione artigianale. Proprio in questo momento di difficoltà è necessario puntare sull’eccellenza e sulla qualità.

Un grazie speciale a Silvano e Massimiliano

Contatti:



Boutique:
Arnoldo][Battois
Calle dei Fuseri, 4271
San Marco - 30124 Venezia

Show Room:
Spring UP
Via Tortona, 37 - Milano
fara@spring-up.com


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